Era il 30 aprile 2021 quando Motta pubblicava ‘Semplice’, il suo terzo album in studio. A cinque anni di distanza, il disco rimane un pilastro della cantautorato moderno italiano, segnando un’evoluzione sonora significativa rispetto ai lavori precedenti. Con la produzione di Taketo Gohara, Motta ha saputo distillare la sua urgenza comunicativa in brani più scarni, diretti e profondamente intimi. Canzoni come ‘E poi finisco per essere felice’ e la title-track ‘Semplice’ hanno dimostrato come l’artista toscano sia capace di maneggiare il minimalismo con la stessa intensità con cui in passato ha cavalcato l’onda del rock d’autore. Celebrare questo anniversario significa tornare a immergersi in una ricerca di essenzialità che, ancora oggi, suona attuale e necessaria.