Correva l’anno 1990 quando, il 22 ottobre, Lucio Battisti spiazzava ancora una volta pubblico e critica con la pubblicazione di ‘Cosa succederà alla ragazza’, spesso abbreviato in C.S.A.R. Sesto capitolo del celebre sodalizio artistico con Pasquale Panella, l’album rappresenta uno dei punti più alti della sperimentazione elettronica e pop del cantautore di Poggio Bustone. Caratterizzato da sonorità dance, campionamenti futuristici e testi apparentemente nonsense ma carichi di una lucida e tagliente ironia sulla contemporaneità, il disco fu accolto all’epoca con lo stupore tipico delle grandi opere d’avanguardia. A distanza di 34 anni, ‘Cosa succederà alla ragazza’ conserva intatta la sua aura di enigma irrisolto, confermando la genialità visionaria di un artista che ha continuato a guardare al futuro della musica italiana rifiutando ogni nostalgico cliché.