Cinque anni fa, il 14 maggio 2021, usciva IRA, il monumentale triplo LP di IOSONOUNCANE che ha segnato uno spartiacque indelebile nella musica sperimentale italiana. Un’opera-mondo viscerale, un mosaico di lingue inventate, poliritmie africane e avanguardia mediterranea che ha catapultato Jacopo Incani in una dimensione artistica fuori dai canoni nazionali. IRA non è stato solo un disco, ma un’esperienza sensoriale totalizzante, un viaggio oscuro tra le ceneri di un presente inquieto, capace di fondere il sacro e il profano con una maestria compositiva rara. A cinque anni di distanza, la potenza di brani come ‘Pelle’ o ‘Novembre’ rimane inalterata, testimoniando la statura di un musicista che ha avuto il coraggio di rompere ogni schema per costruirne uno proprio, eterno e inafferrabile.