Correva l’autunno del 2018 quando Renato Zero regalava al suo pubblico ‘Zero il Folle’, un album che ha saputo ridefinire i confini della teatralità pop italiana. A sette anni di distanza da quell’uscita, il disco continua a rappresentare un manifesto artistico di inestimabile valore, in cui il cantautore romano esplora con lucidità e ironia i temi dell’identità, della follia e della libertà d’espressione. Brani intensi e arrangiamenti sontuosi hanno confermato, ancora una volta, la straordinaria capacità di Zero di restare fedele a se stesso pur rinnovandosi costantemente. Un traguardo importante che celebra non solo un’opera discografica, ma un vero e proprio atto d’amore verso i suoi ‘sorcini’ e la musica d’autore.