Correva l’anno 1976 quando Peter Gabriel, fresco di separazione dai Genesis, pubblicò il suo omonimo album di debutto, noto universalmente come ‘Car’ o, nel contesto di antologie come il Box 4 LP, come il suo ‘primo’ passo solista. A 48 anni di distanza, quell’opera resta un monumento all’avanguardia pop-rock. Prodotto da Bob Ezrin, il disco segnò il distacco netto dal progressive sinfonico per abbracciare un eclettismo visionario, capace di mescolare incursioni orchestrali, atmosfere cinematografiche e l’urgenza di una nuova identità artistica. Brani come ‘Solsbury Hill’ non sono solo pietre miliari della discografia dell’ex leader dei Genesis, ma veri e propri inni alla liberazione creativa che continuano a risuonare con freschezza immutata dopo quasi mezzo secolo.